Russia 18 Agosto Ago 2016 12 55 3 minuti fa Mosca pensa al ricorso al Wto contro decisione Ue su dazi ad import acciaio di Velino International Medvedkov: “A nostro avviso, l’inchiesta è stata effettuata in violazione delle norme come abbiamo più volte affermato in contatti con l'Unione europea, a livello politico e di esperti”

È probabile che la Russia presenti ricorso all’Organizzazione mondiale del commercio (Omc – Wto) per la risoluzione delle controversie in materia di dazi anti-dumping imposti dall’Unione europea contro la produzione di acciaio laminato a freddo russo. È quanto ha sottolineato il Direttore del Dipartimento per i negoziati commerciali del ministero dello Sviluppo economico Maxim Medvedkov a Sputnik. Il 4 agosto, i produttori russi di acciaio, tra cui la Magnitogorsk Iron & Steel Works Ojsc, Novolipetsk Steel Ojsc e Severstal Pjsc, sono stati colpiti da un rialzo delle tariffe dell’Unione Europea del 36,1 per cento sulla base delle conclusione secondo cui le importazioni russe danneggiano l’Europa. “A nostro avviso, l’inchiesta è stata effettuata in violazione delle norme dell’Omc, come abbiamo più volte affermato in contatti con l’Unione europea, a livello politico e di esperti. Tuttavia, la Commissione europea alla fine di luglio 2016 ha introdotto un dazio antidumping definitivo, praticamente ignorando le nostre argomentazioni e imponendo la chiusura del mercato Ue per le imprese siderurgiche russe in modo non conforme all’organizzazione mondiale del commercio”, ha detto Medvedkov aggiungendo che le misure antidumping devono essere applicate in base a specifiche procedure ignorate da Bruxelles e “quindi in questo caso c’è la probabilità di arrivare in tribunale”.

#### Russia is likely to appeal to the World Trade Organization (WTO) dispute settlement body regarding the European Union’s anti-dumping duties imposed on Russian cold-rolled steel, Director of the Department for Trade Negotiations of the Ministry of Economic Development Maxim Medvedkov told Sputnik in an interview Thursday. On August 4, Russian producers of non-stainless steels, including Magnitogorsk Iron & Steel Works OJSC, Novolipetsk Steel OJSC and Severstal PJSC, were hit by the European Union with five-year tariffs as high as 36.1 percent based on a conclusion that Russian imports unfairly undercut manufacturers in Europe. “In our opinion, it [investigation] was carried out in violation of WTO rules, as we have repeatedly stated in contacts with the EU, both on the political and expert levels. However, the European Commission at the end of July 2016 introduced the final anti-dumping duty, practically ignoring our arguments and closing the EU market for the Russian steel companies in a manner that does not comply with WTO,” he said. The director added that anti-dumping measures must be applied according to specific procedures ignored by Brussels and “therefore in this case we are most likely to go to court.” Medvedkov noted that in recent years more and more violations had been observed during the foreign countries investigations against Russian steel products, most notably, the EU anti-dumping investigation in respect of the cold-rolled steel.

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