Finestra sul mondo: L'Europa necessita di una spinta riformista e di una nuova politica per la crescita

Finestra sul mondo: L’Europa necessita di una spinta riformista e di una nuova politica per la crescita

Berlino, 06 apr 10:51 – (Agenzia Nova) – Le maggiori organizzazioni economiche e finanziarie internazionali hanno esortato l’Unione europea ad attuare riforme per rilanciare la crescita. Dopo un incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel ieri a Berlino, i vertici del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale, dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico (Ocse), dell’organizzazione del commercio mondiale e del lavoro hanno elogiato gli sforzi intrapresi da “molti” paesi del Vecchio continente per incrementare la produttività e l’occupazione e per migliorare la posizione di bilancio. Tuttavia, sostengono le organizzazioni, è necessario un ulteriore sforzo in tempi brevi, soprattutto nella lotta contro la disoccupazione giovanile, a sostegno delle riforme strutturali e del consolidamento di bilancio teso al superamento delle voci di spesa improduttive. “Siamo tutti concordi sulla necessità di riforme decisive e di un nuovo approccio politico”, si legge nella dichiarazione comune di Merkel e delle organizzazioni, che sollecita misure “ambiziose”, sia dalla parte dell’offerta che della domanda: per accelerare la produttività, in particolare, è necessario incentivare gli investimenti, l’innovazione e la digitalizzazione. Una parte dell’ambiziosa agenda di riforme prospettata dalle organizzazioni internazionali è rappresentata inoltre dal miglioramento del sistema educativo e del sistema sanitario. “L’entità dei flussi migratori è un problema globale”, si legge nel documento che accoglie con favore “un forte impegno” per risolvere la crisi attraverso un vasto pacchetto di misure internazionali, europee, regionali e nazionali: “L’obiettivo è migliorare le prospettive future e le condizioni di vita delle persone che vivono nelle regioni di crisi e ridurre in modo significativo e sostenibile l’afflusso di profughi”. “I rischi all’orizzonte sono sempre più grandi”, ha dichiarato la presidente del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, facendo riferimento ai rischi geopolitici: Lagarde ha quindi prospettato un approccio “triplice” alla sfida della crescita, formato da politica monetaria, riforme strutturali e consolidamento di bilancio. (Sit)

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